Seguici su
Cerca

Blatte

Ultima modifica 7 giugno 2024

Le blatte sono attive durante la notte, quando escono dai loro nascondigli per cercare cibo. Proliferano in ambienti molto diversi tra loro, accomunati soltanto da specifiche condizioni di umidità e calore in cui, naturalmente, sia disponibile del cibo (sostanza organica), come ad esempio le reti fognarie di acque nere.

Da marzo/aprile a settembre non è raro osservare le blatte uscire di notte dai pozzetti di raccolta delle acque piovane. Si insediano negli edifici utilizzando come vie di transito le condotte e le canalette degli impianti di servizio (elettrico, di riscaldamento e/o di raffreddamento, scarichi delle acque di lavaggio, scarichi di acque nere, ecc.) e riuscendo a risalire anche di molti piani.

Il solo intervento dell’Amministrazione Comunale sui pozzetti stradali delle vie oggetto di segnalazione, non può essere sufficiente a debellare i rischi di infestazione.

I focolai di sviluppo delle blatte, infatti, sono principalmente presenti nelle reti fognarie private (secondarie); da lì poi le blatte possono muoversi attraverso le condutture della rete fognaria comunale e della rete di raccolta delle acque meteoriche, per poi fuoriuscire dai tombini lungo le strade.

Luogo ideale per lo sviluppo delle blatte sono le fosse biologiche, che vanno sia fatte spurgare con regolarità che fatte trattare, da ditte specializzate, con appositi prodotti disinfestanti, a cura e spesa dei privati.

È indispensabile un’attiva collaborazione da parte di tutti i cittadini, ai quali è richiesto di adottare i semplici accorgimenti indicati nel volantino.